PASQUA CON I TUOI PASQUETTA…..CON LA SAN GIACOMO!!!!!!

Cosa c’è di meglio che passare la Pasqua con i familiari, le persone che ti hanno visto nascere, crescere con le quali hai condiviso e condividi gioie e dolori della vita?

Nulla ovviamente, ma c’è qualcosa di similare che bene lo  rappresenta, ovvero:  passare il giorno dopo  in compagnia degli amici e dei compagni dei propri figli, all’aria aperta  condividendo una festosa esperienza, per la gioia dei più piccoli….ma anche per noi adulti.

Noi della San Giacomo lo abbiamo fatto con i gruppi dei 2004/2006, organizzando una mega grigliata  (più di 40 persone)  nella quale abbiamo mangiato e giocato con i nostri bambini!.

La giornata è iniziata ottimamente visto il clima primaverile, assenza di pioggia, un sole tiepido e una temperatura ideale per una giornata come questa.

Verso le 9:30 i primi arrivi dei papà per la preparazione delle grigie e dei posti a sedere. Risultato finale: tavoloni pronti e una “colonna di griglie pronte all’uso”….6 per la precisione…

Guardandoci da fuori alcuni passanti hanno creduto ci fosse una sagra di paese vista  il numero di barbecue e la mole di cibo che avevamo,e, scherzosamente  hanno chiesto se potevano partecipare alla nostra festa; Alla risposta in coro, affermativa e per nulla scherzosa, sono rimasti un pò perplessi e increduli…..ma signori (è stata la nostra risposta), qui alla San Giacomo abbiamo posto per tutti!!! e  poi abbiamo da mangiare per un reggimento!!!!….alla fine hanno desinato l’invito, ma tutto questo è per farvi capire come ragioniamo all’interno della nostra società!!!.

Il nostro menù comprendeva: ” salsicce salamelle, pollo, braciole e costine di maiale,  wurstel, hamburger, contorni vari, torte salate e dolci a non finire il tutto condito (senza esagerare) da buon vino, e per i più veraci, la classica ma intramontabile  birra fresca”.

La cosa che più mi ha reso felice……..no non è la birra…….anche se ha contribuito……. è l’armonia venutasi a creare tra i due gruppi che poco si conoscevano ma che da subito si sono dimostrati aperti e disponibili per conoscersi tra una costina e una salamella…..e un buon bicchiere di vino…

Due gruppi una unica squadra che ha collaborato per ottenere una giornata perfetta: Chi ha il sale?    io!!! prendilo pure,   Questo di chi è???bho!? prendilo!,    io ho la griglia vuota se vuoi mettete pure la vostra carne!!! pausa caffè??? ok!!!!!!   io ho il caffè voi prendete le caffettiere perché le nostre le abbiamo dimenticate!!! ok nessun problema se vi manca qualche cosa ve la diamo noi!!!Tutto questo avveniva reciprocamente nel modo più naturale possibile….

Così è avvenuto anche per i nostri ragazzi, le loro sorelle, cugini e amici, dei quali quasi ci siamo dimenticati l’esistenza se non per l’ora di pranzo e gli assalti pomeridiani alle cibarie. Nessuno che li “guidasse”, erano autonomi e indipendenti, si autogestivano alla perfezione dettando regole e modalità per ogni gioco che facevano.

Non ho visto nessuno di loro con tablet, telefonini o psp, è bastato dar loro dei palloni, un paio di porte e un campo per divertirsi maschietti e femminucce di varie età, che hanno creato dei giochi Soli senza l’aiuto di adulti.

Noi grandi vista la loro originalità e sentendoci in inferiorità abbiamo deciso di creare un campo di pallavolo ( e devo dire che siamo stati abbastanza bravi! Un campo improvvisato ma che ha fatto la sua figura…),  per poter fare due tiri in vista della fantomatica partita di calcio genitori contro figli!!!.

Ecco che arriva il momento non possiamo più trovare scuse…i genitori sono insistentemente invitati a prendere posizione in campo pena la squalifica a vita come tutori dei nostri figli……certo eravamo inizialmente tentati all’idea…ma poi ci siamo resi conto che dopo tanta fatica conveniva assecondarli!!!

40 minuti per decidere le squadre….(ma non era genitori-figli!?!?) cosa cavolo mai ci sarà da decidere tanto!!!

Tra giunture scricchiolanti e lingue felpate, si sono svolti due interminabili tempi di periodo indefiniti,con una pausa mooooooolto lunga per far riprendere noi genitori e per poter ristabilire ad un ritmo accettabile il battito cardiaco e le funzioni respiratorie!!!…

Al termine della partita nessun infarto (almeno non sul posto) e il risultato è stato abbastanza positivo; Vittoria dei ragazzi con qualche gol di scarto, mentre per i genitori che orgogliosamente hanno tenuto testa a quei Picchiarelli indemoniati nel giocare contro coloro che li hanno messi al mondo……si sono verificate “solo” un paio di schiene bloccate, due caviglie distorte e un paio di contusioni, il tutto condito da una generale mancanza di ossigeno che ha portato alcuni di noi ad avere delle visioni mistiche a modi Fantozzi…

Mentre i genitori abbandonano il campo, i nostri giacomini dopo l’ennesima razzia di cibo a modi locuste ( per fortuna che abbiamo abbondato con la carne altrimenti penso che vista la debolezza avrebbero potuto mettere uno di noi nel barbecue…!!!), tornano in campo e continuano a giocare come se nulla fosse……..per ore….e ore….
Anche i genitori sgranocchiano qualche cosa anche perché a casa nessuno ha voglia di cucinare o preparare qualche cosa quindi…meglio finire in bellezza e terminare la serata con la pancia piena!!!!
Il freddo crepuscolare ci fà comprendere che è ora di mettere via tutto e di tornare a casa.
Stanchi, sporchi, affumicati e acciaccati dalla partita (ovviamente parlo dei grandi perchè se fosse stato per le “locuste” avrebbero continuato all’infinito!! e forse dormito lì!!!), saliamo in macchina, ma siamo sereni, contenti e rilassati mentalmente, felici di aver passato la Pasquetta con la famiglia alternativa della San Giacomo!!!.
Quasi dimenticavo!!!!
Abbiamo tra l’altro festeggiato il compleanno del nostro portierone 2006 Luca Cetro che ha fatto 9 Anni!!!!….Se questa non è una famiglia…
AUGURI LUCA BUON COMPLEANOOOO!!!!!!
Ciao e alla prossima!!!

 

 

 

 

 

 

 

PASQUA CON I TUOI PASQUETTA…..CON LA SAN GIACOMO!!!!!!