PULCINI 2006…DA UNA LACRIMA SUL VISOOO…

HO CAPITO MOLTE COSEEE….

Torneo BULE’.

Finale Edelweiss-San Giacomo.

Dopo una partita combattuta anche sul piano fisico (sempre nel rispetto degli avversari e nella lealtà reciproca), ecco il fischio finale.

Risultato Edelweiss San Giacomo 2-1.

Primi:  Edelweiss

Secondi: San Giacomo.

Si chiude il torneo del BULE’, si aprono per i nostri Sangiacomini i rubinetti…

Pianto generale, animi sotto la sabbia del campo sintetico e musi lunghi degni del del cane dei cartoni animati Bracco Baldo.

Il commento della tribù dei musi lunghi sono: ” hanno fatto tanti falli, baravano, ci spingevano,  mi ha buttato a terra ecc…”

Ora, premessa L’INDISCUTIBILE LEALTA’ E CORRETTEZZA DEI NOSTRI AVVERSARI NON CHE’ LA MERITATA VITTORIA,

il mio cruccio è stato:” come chiudere i rubinetti prima che i responsabili del BULE? ci facciano causa per allagamento improprio di campo da calcio?”

Non mi era mai capitato di vedere questa squadra piangere all’ unisono, sì, il piantarello di qualcuno ogni tanto in qualche fase finale di  torneo ci stà, ma tutti contemporaneamente credo sia un record!!!.

Dopo una iniziale irritazione per i loro commenti verso l’altra squadra mi sono fermato a pensare…….ponendomi la fatidica domanda…..perché ????

dopo qualche minuto (strano non ci ho messo tanto…), mi sono dato una risposta del tutto individuale ma del quale voglio rendervi partecipi.

Questi bambini adorano giocare a calcio, e di mese in mese migliorano tecnicamente sempre di più.

Credono fermamente nelle loro possibilità e, grazie al loro nuovo mister Michele, hanno fiducia nel gruppo che si è formato.

Tutti i bambini probabilmente si chiedono il perché dopo tanto impegno e costanza non ottengono la vittoria.

Dare la colpa all’avversario, è una scusante  per loro che non riescono a incanalare una sconfitta…(che per noi sconfitta non è!) subita dopo tanto impegno e sudore.

Non siamo forse noi genitori (me compreso) ad insegnargli che se si impegnano al massimo possono ottenere qualsiasi risultato?, che con costanza e dedizione ogni obbiettivo è alla portata di tutti?.

Come far capire a un bambino di 8-9 anni che in linea di massima sì è così, ma che ci vuole un pò di tempo…e che i risultati ci sono già…e che non è  certo il podio più alto  a dimostrarlo?.

Questi ragazzi con Michele hanno, anche con i nuovi arrivati, formato una squadra; 13  forme grezze di creta in parte con una forma base già presente, ma che devono essere ancora modellate e più avanti rifinite per quello che sarà il loro futuro.

Tra loro non c’è più quell’attrito iniziale (e normale) tra nuovi arrivati e quelli più “vecchi”, giocano, si passano la palla, si allenano e perché no… litigano…ma lo fanno come squadra, come gruppo. Ci stanno un pò di lacrime, Michele dopo la partita li ha presi con lui e gli ha detto: “Mi spiace vedervi piangere, ma vuol dire che credete in quello che fate, se foste usciti ridendo sarei stato ancora più triste perché avrebbe voluto dire che non vi interessa giocare assieme in squadra”.

Paradossalmente erano uniti anche nel pianto!!!!

Voi :” GIORGIO, LUCA, ALESSANDRO, DIEGO, MATTEO, MATTIA, RICCARDO, RIAD, KASHIF, CRISTIAN, LORIS, LORENZO, MARTINO”, i risultati li state già ottenendo, semplicemente non riuscite ancora a vederli. Michele sì, riesce a farlo e vede oltre…nel vostro futuro di calciatori e di “ometti”… non è un mago…ma una persona che vi stima e crede nel potenziale di ognuno di voi !!!.

Voglio fare un elogio a LORENZO che dopo aver giocato, non è stato bene (nulla di grave nausea e vomito)  ma è voluto rimanere con i suoi compagni e stare con loro nonostante sia uno degli ultimi arrivati, grande!!! tu hai dimostrato cosa vuol dire spirito di squadra!!!

Quello che vi posso dire personalmente ragazzi è questo: In questo torneo siete stati l’orgoglio di Michele e dei vostri genitori, leali e corretti in ogni partita, educati fuori dal campo… TUTTI SIAMO FIERI DI VOI!!!”. E SIETE ARRIVATI SECONDIIII!!!

Siete dei calciatori che mese dopo mese diventano più completi, non arrendetevi quando la partita non và come vorreste….fino a quando l’arbitro non fischia voi avete le qualità e le conoscenze per capovolgere il risultato a vostro favore.

E se questo non dovesse succedere, chiedetevi alla fine della partita  se avete dato il massimo o se forse potevate dare di più.

Se  avete fatto tutto questo e avete ugualmente perso la partita, dovete essere super felici  perché la soddisfazione di un secondo posto avendo dato tutto è fonte di orgoglio per tutti quelli che vi vogliono bene…..e soprattutto ci saranno altre partite!!!.

Se poi un vostro compagno commette un errore ( magari facendo segnare gli avversari), non umiliatelo si sente già una cacca da solo….

ma se avrà il vostro aiuto, si impegnerà ancora di più per rimediare e avrà fiducia in voi che lo avete aiutato!!!….e non lo dimenticherà quando sarete voi stessi a commettere un errore….

Ricordatevi sempre che gli “Avversari” sono bambini come voi, se vincono vuol dire il più delle volte che lo hanno meritato, quindi che vinciamo o perdiamo  meritano sempre il nostro rispetto se vogliamo che loro rispettino noi quindi, sempre, all’inizio e alla fine di ogni gara, stringiamo loro la mano è un modo per dimostrare che li rispettiamo ma che non abbiamo paura!!! se siamo più forti non serve umiliarli….perché anche a noi non piace essere  umiliati.

Se poi vedete che altri si comportano male con le altre squadre ragionate con la vostra intelligenza e comportatevi in modo da rispettare sempre le regole che rendono me e Michele Orgogliosi di essere nel gruppo dei PULCINI 2006!!!

 

Ciao e alla prossima!!!

 

 

PULCINI 2006…DA UNA LACRIMA SUL VISOOO…